Recensione: Homo Homini Lupus

sabato 25 aprile 2009

Recensione: Homo Homini Lupus

Informazioni Generali: Homo Homini Lupus - Volume Unico - 96pp. - Brossura - B/N - Edizioni BD - 9,00 €

Testi: Giulio Gualtieri
Disegni: Giacomo Bevilacqua
Copertina: Giacomo Bevilacqua (Illustrazione) - Gabriele Dell'Otto (Colori)
Copertina Variant: Gabriele Dell'Otto

Storia: Questa volta ad essere in crisi sono i mostri e per risollevare la situazione in cui versano si coalizzano stringendo un patto che si rinnova ogni cento anni. All'ultimo rinnovo di questo patto, allo stesso posto ed ora, vengono invitati altri loschi figuri tra cui assassini professionisti, killer per passione, preti pazzi e mostri varii ed eventuali. Non tutto va per il verso giusto, e nel luogo del rinnovo dei patti si scatena il finimondo che vede ben pochi superstiti. L'esordio di Gualtieri sulle pagine di questo albo è alquanto bizzarro e rivoluzionario, scrivendo un horror-splatter ricco di un'ironia non comune contornata da personaggi freddi e distaccati o figure dissacranti e irreali come il predicatore. La storia a tratti si rivela confusa, la trama in se' è semplice, ma il divertimento non manca affatto ed il finale lascia il lettore soddisfatto.

Disegni: Bevilacqua questa volta adotta il metodo digitale, e con il suo tratto sporco, spesso analitico, esprime con semplicità la sua arte. Le figure in ombra sono ben delineate, anche se l'uso del digitale sacrifica il tratto rendendolo spesso impreciso e pesante. Giacomo non ha dato il meglio di se', ma comunque sia si nota un'evoluzione positiva dello stile e dell'utilizzo della tecnica digitale, si può benissimo affermare che abbia fatto un grande passo avanti.

Copertina: è impossibile non soffermarsi sulle copertine dell'albo, entrambe magistralmente realizzate e ben affiancabili ai temi della storia. La prima, ovvero quella che vede un Bevilacqua in forma supportato dai meravigliosi colori di Dell'Otto, da ad un primo impatto una sensazione quasi di purezza, subito smentita alla sola vista dei personaggi rappresentativi sopra, mentre la seconda, adottata per l'edizione variant, interamente realizzata da Dell'Otto, con colori tenui sovrapposti ad una figura abbastanza cruenta, rende perfettamente l'essenza di horror-splatter.

Voto: 7,5

A cura di "Legend Fenys"

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