Informazioni Generali: Tex 582 - La preda umana - 114 pp - B/N - Brossurato - Sergio Bonelli Editore - 2,70 €Testi: Tito Faraci
Disegni: Gianluca e Raul Cestaro
Copertina: Claudio Villa
Storia: Continua la ricerca di Jerry Norton da parte di Tex accompagnato dal poco affidabile giudice Forrest, che nel numero precedente si era rivelato essere un alleato fedele di Rowen. Dopo essere passati in una cittadina per rifocillarsi i due vengono seguiti dai tirapiedi del figlio di Rowen per poter giungere alla "preda" più facilmente, ma per loro sfortuna la sorte gli sarà avversa. Anche questo mese abbiamo assistito ad un Tex nuovo, rinnovato, rinvigorito e tutto da scoprire, è finalmente ritornato il vigore che ormai da tempo non si poteva più eccepire. Il fattore pentimento di Forrest è un piccolo colpo di scena, adornato dall'originalità della scelta del perdono di Norton verso questo. Faraci ha espresso con intelligenza e fantasia il suo genio, donandoci una storia eccezionale priva di banalità che, si spera, sia una rampa di lancio per una nuova era per il ranger più celebrato in Italia.
Disegni: I disegni anche in questo volume sono uno dei punti forti, e con il loro stile sporco, impreciso ma molto dettagliato si giunge ad una condizione ottimale per rendere chiare le scene senza dover far caso ai piccoli particolari. Le ambientazioni scelte da Faraci giocano un punto a favore ai Cestaro che, a mio parere, si destreggiano meravigliosamente nelle scene di natura e animali selvatici. I personaggi sono molto particolari, partendo dalla scelta dei volti, burberi, duri e dalla barba incolta, fino alla rappresentazione delle fisionomie sempre ben realizzate. L'unico contro sui disegni dei Cestaro è la marcatura troppo evidenziata del tratteggio sul volto di Tex, che a volte si rivela quasi un elemento di invecchiamento.
Copertina: Nel complesso l'illustrazione in copertina scelta da Villa è semplice, gioca molto sulla plasticità del movimento di Tex. L'espressione affibiata a Tex è molto particolare, cattura l'attenzione, quasi a dimostrare la situazione di difficoltà in cui versa il protagonista. Gli schizzi dei proiettili che hanno impatto sul legno sono molto particolari, ma in basso al centro della copertina sembra quasi che vi sia a terra un candelotto di dinamite acceso, fortunatamente la colorazione ha sviato ogni dubbio, si tratta solo di terra. Un'unica cosa appare strana, in teoria la scena illustrata da Villa si svolge in piena notte, quando Rowen ed i suoi tirapiedi si appostano fuori dalla capanna per tendere un agguato, ma le luci sembrano quasi quelle del giorno.
Voto: 8-
A cura di "Legend Fenys"














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