Recensione: I classici del fumetto di Repubblica 51 - Maxmagnus

lunedì 18 maggio 2009

Recensione: I classici del fumetto di Repubblica 51 - Maxmagnus

Informazioni Generali: I classici del fumetto di repubblica 51 - Maxmagnus - Allegato a "La Repubblica" - Brossurato - Bianco e Nero (storia)/Colore (illustrazioni) - 252 pp. - 6,90 €

Testi: Max Bunker
Copertina: Magnus
Disegni: Magnus - Leone cimpellin

Storia: Un re di nome Maxmagnus, opulento e schiavo dell'appetito, insieme al suo amministratore fiduciario, deruba continuamente gli abitanti del suo regno, ponendoli in una condizione di estrema povertà, seguentemente causando rivolte da parte del popolo. Il re, comicamente spietato, oltre a fare il danno ai cittadini, aggiunge anche la beffa, facendo in modo che anche se nel torto riesca a mettere al lavoro i sudditi, tutto per gonfiare le sue tasche senza fondo. Nella storia, compaiono molti personaggi tra cui il re Porcione che viene più volte derubato dallo stesso Maxmagnus, la strega arpia che beffa spesso lo stesso Maxmagnus e altri personaggi come il Mago Trombone, Sante il brigante e la moglie dello stesso re. La storia, seppur narrativamente semplice è decisamente originale, non bada assolutamente alla precisione degli eventi e mette molto in risalto l'incoerenza delle persone, ma soprattutto l'ingordigia di alcuni uomini di potere. La caratterizzazione dei personaggi è ottima, le risate sono più che assicurate, da notare inoltre come il re da alcuni personaggi sia quasi sottomesso, come dalla regina e la strega arpia.

Disegni: I disegni sono il punto forte dell'albo, e vediamo all'opera due maestri del fumetto, Magnus e Leone Cimpellin. Lo stile è grottesco, con fisionomie idealizzate ed esagerate, e volti spesso dotati di profonde rughe, segni degli stenti e nasi molto spesso aquilini o fortemente ingranditi. Nella parte illustrata da Magnus in primo piano vi sono gli ambienti, non si trascurano affatto i particolari architettonici e naturali, impressionanti a volte gli effetti che riesce a donare con un tratteggio sapientemente steso e la padronanza dell'uso delle chine. Non da meno è Leone Cimpellin, che ha uno stile grottesco più accentuato rispetto a quello di Magnus, ma che comunque risente molto dell'influsso dello stile del maestro.

Copertina: La copertina rappresenta un estratto di illustrazione di Magnus, dove il re Maxmagnus è vicino al suo (in)fido amministratore fiduciario con dei sacchetti di denaro ai piedi. I colori sono eccezionalmente di effetto seppur semplice. L'espressione dell'amministratore è decisamente azzeccata al carattere del personaggio, che trama contro il re ma contemporaneamente lo aiuta per poterlo derubare.

Voto: 8-

A cura di "Legend Fenys"

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