Recensione: Caravan 1

mercoledì 10 giugno 2009

Recensione: Caravan 1

Informazioni generali: Caravan 1: Cielo su Nest Point - Sergio Bonelli Editore - 98 pp. - Bianco e nero - Brossurato - 2,70 €

Testi: Michele Medda
Disegni: Roberto De Angelis
Copertina: Emiliano Mammucari

Storia: In una cittadina di nome Nest Point la vita scorre normalmente, un ragazzo di diciassette anni di nome Davide Donati di origine Italiana gioca la finale di un torneo calcistico, suo padre invece conclude un affare importante e la moglie di questo assiste alla partita del figlio. Dopo alcuni avvenimenti vi è un black out, seguito dalla comparsa di nuvole di forma particolare sopra Nest Point, tale evento scatenerà il panico collettivo e durante tutto ciò, il figlio dell'uomo con cui il signor Donati ha concluso l'affare, prende in ostaggio la figlia ed un'amica della moglie. Fortunatamente tutto va per il meglio, ma la famiglia Donati, come del resto tutti gli abitanti di Nest Point, non sa cosa li attenterà nei giorni a venire. La trama nel complesso è piacevole, forse poco movimentata, oserei dire piatta ed in alcuni tratti la lettura si rivela lenta e poco fluida. L'originalità non manca e l'intricato labirinto di situazioni che alla fine convergono in un'unica migliora di certo la qualità della storia. Medda punta molto sul finale, che lascia con la curiosità il lettore, invogliandolo a sapere i futuri sviluppi della trama.

Disegni: De Angelis ha svolto un lavoro impeccabile, il suo stile fluido, coerente, pulito e lineare rende la lettura piacevole, anche se dà il suo meglio sulle copertine colorate. Le figure sono impressionatamente perfette, le fisionomie sono rispettate, non dà spazio all'analiticità e tenta di rendere tutti i particolari al massimo della precisione. Le ombre sono sapientemente usate, anche se alcune scene che dovrebbero essere in quasi totale buio non sono rese alla perfezione. L'unica pecca è l'utilizzo poco coerente di immagini digitali che appesantiscono le tavole.

Copertina: La copertina dell'albo rappresenta una scena che nella storia non è affatto presente, dato che non compaiono ne' fulmini, ne' tanto scene all'aperto con Davide insieme alla sorella minore, ma comunque Mammucari ha realizzato una copertina stilisticamente gradevole e ben composta. Il lettering del titolo, che stranamente a differenza di altre collane Bonelli è piacevole alla vista, somiglia molto a quello della serie "Jericho", ma dubito che sia stato intenzionale l'utilizzo di un font simile; un altro problema è che il titolo della testata soffoca la copertina, sarebbe stato meglio evitare di porre sotto alla scritta "Caravan" la mappa strappata.

Voto: 6,5 la storia non è il massimo ma penso che sia un preludio per una serie divertente, i disegni sono ottimi, la copertina non è da meno e l'edizione è buona.

A cura di "Legend Fenys"

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