Friday, July 10, 2009

Intervista: Roberto Recchioni

1) Ciao Roberto, è un piacere enorme per noi poterti accogliere qui, nel nostro blog. Come ben sappiamo tu sei un sceneggiatore dai mille talenti e come se non bastasse con la dote del saper disegnare, ma dove hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo del fumetto?

Ho sempre disegnato e scritto, sin da piccolo, poi il liceo artistico e infine ho frequentato una scuola di fumetti per due anni (esperienza piuttosto inutile se non per le amicizie che ho stretto, tra cui quella con Leomacs). Mentre frequentavo la scuola facevo anche il commesso in una fumetteria dove ho conosciuto Lorenzo Bartoli. Con Leomacs abbiamo proposto un nostro progetto ("Dark Side") a una piratesca casa editrice romana che a quei tempi mandava dei prodotti in edicola e ce lo hanno preso. "Dark Side" chiuse la sua avventura editoriale al terzo numero, a causa della fuga del suo editori in Brasile ma io, da quel momento in poi, non mi fermai più. Proposi un progetto per lo Star Shop (la primissima miniserie di "Battaglia", scritta e disegnata da me) e poi, insieme a Lorenzo Bartoli, il progetto di "Napoli Ground Zero" per Eura.

2) Negli ultimi anni, dopo Detective Dante, ti sei occupato di serie di grande successo come John Doe e David Murphy 911 ed attualmente sei al lavoro sul fumetto de "Le Cronache del Mondo Emerso", ma quale è secondo te il segreto per sviluppare storie originali e che sappiano divertire e catturare il lettore?

Prima di tutto non stare a farsi il problema se siano originali o meno. Io sono uno scrittore che, per quello che riguarda l'aspetto più propriamente "ludico", divertente e coinvolgente del media fumetto, tende ad andare a orecchio, trattando quello che scrivo come se fosse un pezzo musicale di hard rock. Se il ritmo mi convince, se basso e batteria filano come dei treni, vuol dire che la storia, almeno sotto quell'aspetto, funziona. Poi è ovvio, bisogna: metterci le linee melodiche, gli assoli, la voce...

3) Ora chiedo riguardo un dubbio che (penso) nessuno abbia mai cercato di eliminare, ovvero il nome per esteso di "David Murphy 911". Come va letto, "David Murphy noveunouno" o "David Murphy novecendoundici"? Ho sentito anche dire "David Murphy nine eleven" ed ecco che sorge il dubbio.

Nella maniera che preferisci.

4) Quando sei stato contattato per sviluppare la sceneggiatura di storie inedite di Licia Troisi, hai immediatamente accettato oppure sei stato titubante su qualche particolare?

Ero titubante ma poi ho inquadrato meglio tutta l'operazione e ne sono entusiasta. E' la prima volta che scrivo un fumetto per "ragazzi" e trovo che sia un'esperienza davvero utile e formativa. In più, Licia ha un seguito enorme e molte suoi lettori si stanno avvicinando al fumetto per la prima volta, proprio grazie a questo adattamento.

5) Secondo molto tu sei uno sceneggiatore poliedrico, poichè sai dedicarti sia a serie da te create, come John Doe ed adattarti a personaggi esistenti come Dylan Dog o Diabolik, ma per il tuo ultimo progetto, ovvero la trasposizione a fumetti di storie di Licia Troisi, ti sei trovato in difficoltà, magari capendo che nel libro si possono immettere particolari diversi da quelli tipici del fumetto?

Non credo di aver afferrato in pieno il senso della domanda ma, comunque, direi che non ho avuto grosse difficoltà nel trovare un mio approccio rispetto al materiale di Licia. E' un universo codificato che deve essere rispettato ma che lascia anche molti margini di manovra e interpretazione.

6) Il tuo rapporto con il disegnatore è formale oppure tenti di socializzare con questo per avere anche una collaborazione più intima e schietta?

Dipende dal disegnatore.

7) Come ben sappiamo noi lettori del tuo blog, tu sei un appassionato oltre che di fumetti anche di telefilm, film, musica e videogiochi, e sempre dimostri una innata maturità di giudizio quando recensisci album, pellicole o videogames, ma ti capita a volte di avere giudizi critici verso i tuoi stessi fumetti appena dopo aver letto la copia stampata? Ti ispiri talvolta alle trame di storie che ti sono piaciute particolarmente?

Sono piuttosto critico verso la roba che scrivo, anche se l'origine del mio scontento di solito risiede in dettagli tecnici, cose che il lettore potrebbe anche non notare o notare solo a livello inconscio. Sulla seconda parte della domanda direi di sì e di no. Nel senso che ci sono un numero finito di storie e, alla fin fine, noi autori non facciamo altro che riscriverle in maniera sempre diversa.

8) Nel tuo blog hai affermato di essere spesse volte intenzionato a fare dei fumetti completamente realizzati da te, e prima di abbandonare scoraggiato il progetto alla terza o quarta tavola ti informi documentandoti su libri, film, internet ed enciclopedie, ma come mai ti blocchi proprio nel momento in cui si dovrebbe avere più carica?

Forse perché mi rendo conto della fatica che mi aspetta.

9) Più volte hai affermato che le tue condizioni di salute talvolta ti impediscono di avere un ritmo di lavoro regolare, quindi possiamo dedurre che nonostante tu abbia periodi di stop riesci a gestirti concentrando il lavoro in giorni particolari, ma qui sorge un dubbio, in media quante tavole scrivi in un giorno a pieno regime?

Dipenda da cosa scrivo. Di JD riesco a scriverne anche 20 al giorno (ai tempi della prima stagione ne scrivevo 30). Di Dylan, massimo 10.

10) Più volte hai sottolineato di voler interrompere la serie "John Doe" al numero 99, come mai hai deciso di scegliere questo numero così particolare? Perchè non hai deciso di arrivare ad un poetico 100 come si presume arriverà la serie "Ratman"?

Mi piace l'idea di lasciare un'ultima storia non raccontata.

11) Passiamo ad una domanda che spesso mi perseguità: David Murphy 911 avrà un seguito da ciò che hai detto, ma non si sa ne' quando uscirà, ne' quanti volumi saranno, ma hai in mente grosso modo come sarà la trama oppure è tutto in forse?

Sì, piuttosto ben delineata.

12) Grazie Roberto, sei stato molto gentile e disponibile, spero di non averti rubato troppo tempo. Un grosso ringraziamento dallo staff del mio blog, ciao!

Grazie a te.

A cura di "Legend Fenys"

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