
Titolo: X-Men le origini: Wolverine
Titolo Originale: X-Men origins: Wolverine
Paese: Stati Uniti d'America
Lingua Originale: Inglese
Informazioni: 107' - Colore - sonoro
Genere: Fantascienza - Super Eroi
Regia: Gavin Hood
Soggetto: Len Whein, Herb Trimpe e John Romita Sr. (Storia Originale)
Sceneggiatura: Skip Woods e David Benioff
Casa di produzione: 20th Century Fox
Cast:
Wolverine: Hugh Jackman
Victor Creed: Liev Shreiber
William Striker: Danny Huston
Wade "Deadpool" Wilson: Ryan Reynolds
Charles Xavier: Patrick Stewart
Kyla "Silver Fox": Lynn Collins
Remy "Gambit" Le Beau: Taylor Kitsch
Storia: James, bambino dalla instabile salute, iracondo per la morte del padre adottivo scopre i suoi poteri, il fattore rigenerante e la possibilità di estrarre a propria volontà degli artigli dalle mani, tra una nocca e l'altra. Anche il fratello è dotato di poteri simili (nell'universo marvel prende l'alias di "Sabretooth"), ed insieme crescono fuggendo da tutto e da tutti, per poi arruolarsi nell'esercito, combattendo la Prima e la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra del Vietnam. Non potendo invecchiare questi usano la loro forza a favore degli americani, ma ben presto Logan capisce che la brutalità adottata da lui e dal fratello è disumana, da bestie, così per evitare la morte di civili vietnamiti, uccide un suo superiore fermando Victor. Condannati a morte vengono eseguiti, ma il loro potere gli consente di salvarsi, così vengono contattati da William Striker, che voleva formare una squadra di super umani. Accettando questi conoscono altri dotati di poteri, e con questi compiono missioni al limite della brutalità, spingendo Logan a staccarsi dal gruppo. Ben presto il gruppo si disgrega, e molti conducono una vita totalmente diversa da quella precedente. Victor, alleato di Striker, inizia a mietere vittime tra i vecchi componenti del gruppo, giungendo anche da Wolverine, uccidendo Kyla scatenando l'ira del fratello che si sottopone ad un impianto di adamantio che copre le sue ossa e che lo fornisce di artigli più resistenti e taglienti. Infine Wolverine verrà a conoscenza che è stato vittima di un esperimento organizzato, e che inconsapevolmente era stato osservato e controllato fin da molti anni prima.
Commento: Molti giornali hanno dedicato un articolo a questo film, ed hanno tutti affermato all'unisono che si è trattato di un "Wolverine che graffia appena". Come non dare credito a tale affermazione, il film, seppure ben girato e ricco di effetti speciali ben riusciti, non tocca profondamente lo spettatore, cattura appena l'attenzione e non presenta particolari troppo cruenti come ci si aspettava. Si mostra un Wolverine civile, buono ed assai diverso da quello animalesco in bilico tra la giustizia e la malvagità che appare nei fumetti originali, e spesso, nonostante la bravura di Hugh Jackman e la sua somiglianza al personaggio, non ci si riconosce bene nella figura di Logan. Il cast è stato anch'esso una perla del film, gli attori sono stati ottimi nella recitazione ma soprattutto godono della somiglianza con i personaggi dei comics ed i costumi adottati per il film sono stati eccezionali. Da sottolineare l'ampia presenza di effetti speciali, che fanno sì che la storia si riveli più movimentata e ricca di colpi di scena. Infondo nonostante questo film abbia "graffiato" appena lo spettatore, non ci si può lamentare della riuscita della pellicola, inoltre la buona riuscita tecnica è stata grazie alla grande disponibilità di denaro concessa da una casa produttrice come la 20th Century Fox.
Voto: 7,5
A cura di "Legend Fenys"



























