marzo 2009

martedì 31 marzo 2009

News: Incontro con Alessio Spataro


"COMICS BOULEVARD" & LA SCUOLA ROMANA DEI FUMETTI

Presentano

PAPA NAZINGHER

MOSTRA/INCONTRO CON L’AUTORE:

Alessio Spataro


SABATO 4 APRILE - ORE 16.30

Presso la fumetteria
“COMICS BOULEVARD”
via Garibaldi 89/A (Roma, Trastevere) - tel. 06.45.50.42.50
www.comicsboulevard.com


COMICS BOULEVARD: la libreria della Scuola Romana dei Fumetti a Trastevere esporrà le tavole e i disegni del volume “Papa Nazingher” (Purple Press) e ospiterà il disegnatore satirico Alessio Spataro (autore di “Cos’ho fatto a Genova”, una delle prime testimonianze disegnate sul vertice del 2001 e di “Cribbio”, sull’ultimo presidente del consiglio) per un incontro con il pubblico a partire dalle 16,30 di sabato 4 aprile.

PAPA NAZINGHER: IL LIBRO (Purple Press)

Uno spettro si aggira per la Città del Vaticano: muovendosi con passo felpato supera lo sbarramento di guardie svizzere e, affacciandosi al balcone di piazza San Pietro, esplode in una risata prorompente. All’insegna del comico, del surreale e del politicamente scorretto, la satira di Alessio Spataro dà anima e corpo a ciò che molti pensano ma che pochi hanno il coraggio di dire. Ecco, allora, che un pontefice dal passato oscuro e un giovane prete dall’aria sbarazzina diventano il papa Nazingher e il padre Gayorge di questo incredibile libro di vignette: 128 pagine di pura ed esilarante critica umoristica destinate a diventare un cult del mondo laico, edito da Purple Press.

ALESSIO SPATARO:

Nato a Catania nel 1977 è uno dei protagonisti della scena satirica italiana, le sue vignette compaiono regolarmente sulle pagine di “Internazionale”, “Carta” e “Il Manifesto”. Perfettamente a suo agio sia nel ruolo di vignettista satirico (esordisce sulle pagine di “Cuore”, “Frigidaire” e “Liberazione”), sia come autore di graphic novel con “Non più Estate” (2007) e “Dark Country” (2008), Spataro racconta errori e orrori dell’Italia politica e sociale contemporanea. Dopo “Cos’ho fatto a Genova”, una delle prime testimonianze disegnate sul vertice del 2001 e le raccolte di vignette “Cribbio”, sull’ultimo presidente del consiglio e “Bertinotte”, sull’ex leader comunista, dirige la sua matita affilata sul Vaticano, colpendo l’attuale pontefice con graffiante umorismo privo di censure.


Alessio Spataro: www.pazzia.org
Purple Press: www.purplepress.it

A cura di "Legend Fenys"

lunedì 30 marzo 2009

Anteprima: Cornelio 7 - 8

Salve gente! Anche oggi vi porto un succoso aggiornamento con delle ottime anteprime del settimo e dell'ottavo numero della serie "Cornelio, Delitti d'autore". Ringrazio come al solito il gentilissimo Giuseppe Di Bernardo, che ogni mese ci passa delle anteprime esclusive molto interessanti!

Testata: Cornelio - Delitti d'autore
Titolo: Benvenuti a Villa Fiaba
Numero: 7
Casa editrice: Starcomics
Pagine: 96
Formato: Brossurato, Bianco e Nero
Testi: Mauro Smocovich
Disegni: Francesco Bonanno





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Testata: Cornelio - Delitti d'autore
Titolo: I Bimbi Sperduti
Numero: 8
Casa editrice: Starcomics
Pagine: 96
Formato: Brossurato, Bianco e Nero
Testi: Mauro Smocovich
Disegni: Daniele Statella (Matite), Marco Fara (Chine)






A cura di "Legend Fenys"

domenica 29 marzo 2009

Recensione: Brendon 65

Informazioni Generali: Brendon 65 - Shining - Sergio Bonelli Editore - 98 pp. - Bianco e Nero - Brossurato - 3,00 €

Disegni: Emiliano Simeoni
Testi: Claudio Chiaverotti
Copertina: Massimo Rotundo

Storia: Brendon, giunto a fogville, si trova a faccia a faccia con un suo nemico creduto morto, e proprio a causa di questo, ed alle sembianze completamente diverse, il cavaliere di ventura non lo riconosce. Nel frattempo in un cantiere della stessa città avvengono strani fatti, che causano la morte di due operai ed a causa di una cattiva fama affibiata al terreno su cui si sta costruendo buona parte dei carpentieri si rifiutano di lavorare. Brendon nel frattempo viene assoldato come guardiano al cantiere e qui conosce una ragazza che poi si rivelerà essere la causa di tutti i problemi. Chiaverotti anche questo mese ci stupisce con una storia molto ben articolata e piacevole, a partire dal fatto che l'albo tiene incollati alla storia fino alla fine alle ottime tavole di Simeoni.

Disegni: Ottima prova per Simeoni, i disegni appaiono molto realistici, ben ombreggiati e decisamente piacevoli. Notiamo una mescolanza di tratti sporchi e puliti, che a volte confondono la lettura ma che comunque rendono un effetto meraviglioso ed artistico. Da encomiare la scelta stilistica e rappresentativa, come per esempio la rappresentazione delle anatomie dei personaggi ben strutturata ed elaborata.

Voto: 8--

A cura di "Legend Fenys"

sabato 28 marzo 2009

Recensione: La Mia Vita Disegnata Male

Informazioni Generali: La mia vita disegnata Male - Gipi - 12,00 € - 148 pp. - Coconino Press - Brossura con Sovraccoperta - Bianco e Nero/Colori

Testi, Disegni e Copertina: Gipi

Storia: Gipi si rivela ai lettori attraverso un albo a dir poco geniale e rivoluzionario, raccontando gli aspetti della sua vita passata paradossalmente spesso anche tralasciando le esperienze positive. Un Gipi che senza giri di parole parla in maniera diretta al lettore, non risparmia volgarità, episodi di scene estreme e di comportamenti pieni di bravate e sciocchezze. Ed è proprio questo il punto forte dell'albo, parlare senza occultare nulla, sparare a zero su tutto e non avere vergogna ad esprimersi, pur se alcune cose possono apparire imbarazzanti e strane. Le paranoie fanno da contorno a tutta la storia, dal mezzo moment alla paura di apparire un Bobby Brown per la sua malattia al pene, e proprio questi temi così particolari, mai introdotti nei fumetti comuni rendono la lettura interessante e curiosa, e per dei temi non comuni ci vuole un autore fuori dal comune.

Disegni: Disegnata male? Non direi, proprio perchè nella semplicità dei disegni, nello stile analitico si nasconde un vero e proprio capolavoro, la ricerca della bellezza semplificata, ed a quanto pare nonostante ciò l'albo si è rivelato meraviglioso. Le tavole a colori, che vengono adoperate per rappresentare le storie dei pirati sono semplice poesia rappresentata, e l'effetto che proiettano nel lettore dopo svariate pagine in bianco e nero non possono essere che di stupore. Molto intelligente la scelta di fare il lettering a mano, rendendo ancora più adatta la lettura al genere scelto.

Voto: 9+

A cura di "Legend Fenys"

venerdì 27 marzo 2009

Recensione: Tex 581

Informazioni Generali: Tex 581 - Lo sceriffo Indiano - Sergio Bonelli Editore - 114 pp. - Bianco e Nero - Brossurato - 2,70 €

Testi: Tito Faraci
Disegni: Gianluca e Raul Cestaro
Copertina: Claudio Villa

Storia: Tex, dedito alla caccia, si vede fuggire la sua bramata preda a causa di spari non troppo lontani dal logo in cui si trova. Si avvia verso il luogo dove aveva udito i rumori, dove sottrae da una brutale morte un giovane pelle rossa. Grazie al fattaccio, Tex, viene a conoscenza della situazione di pericolo di un suo amico, anch'egli pellerossa che esercita nella cittadina Greystroke la carica di sceriffo. Dopo la scoperta di giacimenti ferrosi nella zona, molti ricchi sfruttatori di miniere vengono nella cittadina, rivoluzionando la concezione della tolleranza verso qualsiasi cittadino, di qualsiasi etnia sia. Lo sceriffo Jerry Norton è in una situazione di pericolo a causa di un omicidio in cui è stato incastrato, che vede la morte violenta di Rita Kent e suo padre. Per cercare di tenere lontano dai fucili dei cacciatori di teste li sceriffo Norton, Tex si affida al giudice Forrest, e qui inizieranno le grande per il Ranger. La storia vede un tex più pessimista e serio del solito, che si concede dei particolari momenti di ironia e confidenze con le persone sbagliate. La storia è strutturalmente semplice, senza fronzoli e piacevole, Le ambientazioni sono delle migliori, le foreste coperte di neve, baite in montagna, laghi d'alta quota, insomma, uno scenario che concede mille vie per dare la possibilità al protagonista di avere insidie ed impedimenti nel raggiungimento dello scopo. Il colpo di scena finale dell'albo, che allude ad un seguito molto movimentato e ricco di sorprese stupisce e lascia soddisfatto il lettore.

Disegni: Ecco l'ennesima prova dei gemelli Gianluca e Raul Cestaro, entrambi molto bravi e dotati di capacità artistiche, che con il loro sporco ma preciso e piacevole stile ci stupiscono di continuo. Si torna ad un Tex più classico, con delle linee dure e secche, sottolineando molto anche i tratti dell'ambiente circostante ed i dettagli degli ogetti. Lo stile è decisamente adatto al personaggio, e spesso non si notano le differenze tra i due disegnatori, che ad alternanza hanno disegnato uno le tavole dispari e l'altro le pari. Ottima prova per i due.

Copertina: Un Villa in forma ci dona questo mese un'ottima copertina, con un'ambientazione molto particolare ed affascinante, ed una scelta della tonalità dei colori azzeccatissima per il clima di suspense che si instaura nella scena. Le foglie marroni autunnali danno tensione alla scena, così sottolineando l'importanza del fatto per la storia.

Voto: 8-

A cura di "Legend Fenys"

giovedì 26 marzo 2009

Recensione: Cornelio - Delitti d'autore 6

Informazioni Generali: Starcomics - 96 pp. - Brossurato - Bianco e Nero - 2,70 €

Testi: Mauro Smocovich
Disegni: Daniele Statella (Matite) e Marco Fara (Chine)
Copertina: Andrea Fattori (Illustrazione), Andres Jose Mossa (Colori)

Storia: In un numero pieno di colpi di scena, molti nodi vengono al pettine, anche se sorgono nuovi problemi al protagonista. Ofelia De La Cruz ha pubblicato un libro, su una collana stampata con una miscela di inchiostro e droghe che causando l'assuefazione da contatto od inalazione che incrementa le vendite in maniera esponenziale. Cornelio, sovrappensiero si trova in mano dei manoscritti con la sua grafia, di cui non ricordava affatto l'origine, e colto dal dubbio indaga. La conclusione sarà un enorme colpo di scena, che lascia una via diretta per una seconda miniserie. L'albo è di certo il migliore di tutta la prima serie, interessante, pieno di colpi di scena e di enigmi risolti. L'originalità è il punto forte della serie, e come al solito il trio Smocovich-Di Bernardo-Lucarelli non si smentisce fornendoci anche questo mese una storia che al termine dell'albo lascia con una sensazione di completezza e soddisfazione.

Disegni: Statella e Fara sono in forma, e come tali ci hanno regalato delle impagabili tavole di gradevole fattura, splash decisamente originali e prospettive di visione insolite e molto intense. Il tratto è deciso e pulito e lo stile di ombreggiatura è preciso ed elegante. Ottime le tavole in mezza tinta che rappresentano l'immaginazione di Cornelio, tra cui la simpaticissima tavola di cornelio nei panni di Luke Skywalker che combatte Darth Vader con la spada laser. Anche i disegni hanno un ruolo fondamentale nella storia, da notare la maestria e la precisione delle chine di Fara unite al talento di Statella, messi insieme questi elementi viene fuori un ottimo prodotto.

Copertina: Meno riuscita invece è la copertina, che con dei colori surreali totalmente differenti dallo stile tipico di Mossa, rendono un clima di imprecisione, inettitudine e di poca realtà. Certo, il mistero è il tema dell'albo, ma personalmente non trovo la colorazione di mio gradimento, cosa che non posso affatto dire per l'illustrazione originale di Fattori che fino ad oggi ci ha regalato ottime copertine.

Voto: 8

A cura di "Legend Fenys"

mercoledì 25 marzo 2009

Recensione: David Murphy 911 4

Informazioni Generali: David Murphy 911 #4 - Panini Comics - 96 pp. - Brossurato - Bianco e Nero - 2,90 €

Testi: Roberto Recchioni
Disegni: Matteo Cremona
Copertina: Gabriele Dell'Otto

Storia: David, una volta sottrattosi di nuovo alla morte, provando il metodo "Indiana Jones" mettendosi nel frigorifero, inizia la ricerca di sua moglie, catturata dagli scagnozzi di Friedman. David si appoggia a due ragazzi debitori al padre, che gli saranno di grande aiuto per liberare la moglie e togliere di mezzo il fulcro dell'organizzazione criminale. L'albo è sicuramente di alto livello, battuto in originalità solo dal primo. La storia si conclude con un finale abbastanza prevedibile, anche se i lieto fine soddisfano sempre. L'originalità come al solito non manca, molto importanti sono le figure dei due ragazzi e di Charlie Wong che prende con filosofia la morte della figlia tanto da non versare una lacrima. Che dire, un seguito ci sarà, e speriamo molto presto.

Disegni: Cremona anche questa volta ci delizia con dei disegni leggermente più analitici dei numeri precedenti, anche se le tavole più movimentate e ricche di avvenimenti sono sempre il suo forte. Si nota molto il tratto pulito ed una pulizia che stranamente prima non appariva. La coerenza delle vignette con la storia è ottima, e soprattutto sono ottimamente rappresentate le espressioni dei volti, rendendo più semplice ed intuitiva la lettura.

Copertina: Stile diverso, questa volta quello adottato da Dell'otto. La colorazione manuale lascia un'impronta di modernità, ma i colori troppo scintillanti ed accesi perdono il fascino della colorazione manuale. Molto originale ed artistico l'effetto del fuoco sulla bandiera, che dire, come al solito Dell'Otto non delude

Voto: 8

A cura di "Legend Fenys"

mercoledì 18 marzo 2009

News: Incontro con Leomacs - Comics Boulevard

"COMICS BOULEVARD" & LA SCUOLA ROMANA DEI FUMETTI

presentano

INCONTRO CON L’AUTORE:

LEOMACS

SABATO 21 MARZO - ORE 16.30

Presso la fumetteria

“COMICS BOULEVARD”

via Garibaldi 89/A (Roma, Trastevere) - tel. 06.45.50.42.50

www.comicsboulevard.com

COMICS BOULEVARD, la libreria della Scuola Romana dei Fumetti a Trastevere ospiterà il disegnatore Leomacs (Tex, Magico Vento, Volto Nascosto) per un incontro con il pubblico a partire dalle 16,30 di sabato 21 marzo.


LEOMACS

Massimiliano Leonardo, in arte Leomacs, esordisce come disegnatore nel 1993 sulle pagine di “Dark Side”, serie ideata da Roberto Recchioni (sceneggiatore di “John Doe”, “Dylan Dog”, “David Murphy 911”), autore con cui lavora su titoli come “Napoli Ground Zero”, “Detective Dante” (Eura Editoriale) e “Battaglia”, miniserie pubblicata dalla Factory, casa editrice di cui è uno dei fondatori. Nel 1996 realizza graficamente “Fax - Palle in Canna” parodia del celebre Tex Willer, di cui oggi è disegnatore. Ma torniamo indietro nel 2003, quando Leomacs approda alla Sergio Bonelli Editore per cui disegna il poliziesco “Nick Raider” e le creazioni di Gianfranco Manfredi “Magico Vento” e “Volto Nascosto”. Nel 2009, su testi di Claudio Nizzi, esordisce, assieme al grande disegnatore spagnolo Manfred Sommer, con una storia del più importante personaggio della casa editrice milanese, ovvero Tex, intitolata “Capitan Blanco” e pubblicata sull’Almanacco del West 2009. Attualmente è al lavoro su un nuovo episodio del cowboy più famoso dei fumetti.

Comics Boulevard

Via Garibaldi 89/A - 00153 Roma (Trastevere)

Tel 06.45.50.42.50

comicsboulevard@gmail.com www.comicsboulevard.com


A cura di "Legend Fenys"

domenica 15 marzo 2009

Recensione: Underskin 1

Informazioni Generali: Underskin 1 - J-Pop - 145 pp. circa - Bianco e Nero - Brossurato - Sovraccopertina a colori - 7,00 €

Disegni: Massimo Dall'oglio
Copertina: Massimo Dall'oglio
Testi: Andrea Iovinelli

Storia: Eidos, paradosso della città perfetta, dove vige la giustizia, la gioia e dove le persone trascorrono la loro vita agiatamente grazie alle macchine che compiono i lavori più pericolosi ed umili. L'utilizzo dei robot ormai è diventato usuale ed i bambini vengono accuditi da robo-baby sitter, ma questi non verranno usati solo in campo di sviluppo sociale, ma anche in quello medico, fattore che scatenerà un susseguirsi di strani avvenimenti. La storia è decisamente originale, sia per i temi futuristici trattati, ma soprattutto per come vengono interpretati, notevole inoltre la scelta dei personaggi, dalla conservatrice che odia gli androidi dai quali poi si ritroverà schiava, fino al mitomane che desidera portare avanti un progetto surreale. Il volume fila via come l'olio, e lascia una certa curiosità sui volumi futuri.

Disegni: Con uno stile molto tendende all'orientale ed analitico, Dall'Oglio ci mostra un'interpretazione quasi underground di ciò che sarà il futuro. tra macchine, robot e cure mediche assurde. Lo stile sporco ombreggiato da retini, forse troppo semplificato confonde il lettore, ma si può affermare che per il resto i disegni siano uno dei punti forti dell'albo, che si accostano molto alla storia.

Voto: 7+

A cura di "Legend Fenys"